Ecco la sezione con i corti iscritti al festival
Totale Corti Arrivati: 68
Provenienza: Piemonte (19) - Lombardia (5) - Lazio (17) - Liguria(1)- Toscana (7) - Trentino Alto Adige (1) - Sicilia (2) - Veneto (2)
Puglia (2) - Emilia Romagna (5) - Umbria (1) - Campania (3) - Gran Bretagna (2)
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"Confini"
di Maurizio Fiume minidv, 2002, 18', Chieti |
Un nuovo “giunto” in una cella con tre detenuti definitivi porta una novità. L’ultimo arrivato convince i compagni a fargli realizzare un murale. L’espressività ed il significato del murale, che illustra sia la solitudine e la rabbia della vita in cella sia la voglia di riscatto e reinserimento, convincono detenuti ed agenti di polizia penitenziaria ad accettare il murale.Tutti i compagni della cella hanno collaborato chiedendo di inserire qualcosa nel murale e alla loro scarcerazione cancellano l’immagine inserita. |
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"Tutto brilla"
di Massimo Cappelli hdv, 2005, 15', Roma |
Un giovane venditore di aspirapolvere capita la vigilia di Natale nelle mani di tre annoiate signore di mezza età che passano il loro tempo a prendersi gioco dei rappresentanti. Ma questa volta le cose andranno diversamente perché il venditore ha in serbo per loro un modello di aspirapolvere davvero stupefacente.... |
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"Senza Tempo"
di Antonio Bellia e Giacomo Iaculano 16mm, 2005, 15', Palermo |
Bastiano, un ragazzino di 15 anni, vive in un istituto di accoglienza per quelli che, come lui, “non hanno nessuno al mondo”, un posto più simile ad una prigione che ad un ente benefico. Ossessionato da strane visioni, decide di fuggire da quel luogo che ritiene la causa dei suoi tormenti. Durante la fuga, però, prende consapevolezza di un’atroce verità. |
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"Si prega si spegnere i
cellulari" di Tommaso
Caroni dvcam, 2005, 6'07'', Torino |
Una ragazza fa entrare a casa sua un ragazzo la sera del loro primo appuntamento. Tra i due giovani prima emozionati per le forti aspettative si anima a poco a poco un grande disagio nel confrontarsi con gli stereotipi del comportamento intimo |
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"Shopping"
di Antonio Dinapoli 16mm, 2005, 13', Acquaviva delle fonti (Ba) |
Julì è una ragazza francese dall’indole dolce ed innocente. Scappa dal suo ragazzo Khalid per incontrare in Italia la sua amica Barbara. Julì confessa a Barbara di aver bisogno d’aiuto; il suo ragazzo Khalid è solito rubare a Parigi dei quadri per poi consegnarli, dietro compenso, ad un mercante d’arte, il noto Mr. Cimino. Questa volta Khalid non può mettere a segno il colpo: è sospettato e per questo cerca di convincere Julì a sostituirlo. Khalid ha un brutto carattere, cerca sempre di sfruttare Julì illudendola d’amarla… Julì senza neanche pensarci, prende a Khalid di nascosto il foglio riportante tutti i riferimenti per il furto; è convinta però che Barbara la sua amica italiana possa essere la soluzione del suo problema. Barbara è disposta ad aiutarla: la introduce al gruppo dei suoi amici ed in particolare le fa conoscere Dilan… che ha già avuto esperienze più “grandi” in faccende “losche”. Julì e Pablo (uno degli amici di Barbara) partono così per Parigi alla ricerca della galleria dove è esposto il quadro da rubare… Il guaio è che tra tanti capolavori esposti alla Galleria d’arte moderna, Pablo si lascia influenzare dal suo “buon gusto”. Pablo riesce a prendere l’opera d’arte dalla galleria, ma purtroppo non è quella giusta…L’errore costerà la reazione impulsiva di Dilan e una crisi emotiva da parte di Julì la quale di nascosto ha convinto Pablo a prendere il quadro dalla galleria. Alla fine tutto sfocerà in un disastro collettivo ma in particolare a pagarne le conseguenze sarà la scultura rubata dal museo che andrà sbadatamente distrutta…. |
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"La valle di Abel"
di Fabio Rainelli minidv, 2005, 2'44, Orbassano (To) |
Le folli imprese di un visionario |
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" 6 quello ke è stato (?) "
di Pierluigi Rossi minidv, 2005, 2'37'', Terracina (Lt) |
Un uomo e la sua pistola. Un nonno con la sua nipotina. Una bisca clandestina e una partita a poker. Vendetta? |
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"Iris Blu" di
Fabio Ferro e Sydney Sibilia minidv, 2005, 15', Salerno |
Carmine riceve una telefonata. E’ il suo amico Andrea che, fiero, gli spiega di aver mandato dei fiori ad una ragazza che ha da poco conosciuto. A consegnare i fiori è il garzone del fioraio, Paolo, il quale alla vista della bellissima Iris Blu matura una brillante idea… |
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"Nata due volte"
di Massimiliano Pontellini 16mm, 2004, 9', Cattolica (Rn) |
Una figlia viene rifiutata dal padre |
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"E nel mio letto, tu"
di Andrea Nao minidv, 2005, 3'40'', Padova |
Un uomo vede sul tavolo della
sua cucina un'arancia, sul tappeto della camera un vestito rosso e sul suo letto. lei. La sua donna. |
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"Il sogno di Nando"
di Fabrizio Colucci minidv, 2005, 17', Roma |
Nando Brancone, operaio nel siderurgico di Taranto, conduce una vita monotona sotto il peso della famiglia e dei colleghi di lavoro. Allora il sogno come unico modo di evadere da una destino segnato sul nascere. |
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"127 battiti"
di Francesco Prisco minidv, 2005 , 14'30'', Frattamaggiore (Na) |
Un’afosa notte d’estate. Un pianto stridulo e lagnoso si diffonde nell’appartamento di Arturo Casavola, un uomo provato dal caldo. La voce appartiene a un bambino, che dice di essere incastrato nel pavimento del salotto e di non riuscire a muoversi. Arturo è allibito e sgomento, non sa che fare… |
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"Tra due stagioni"
di Teresio Spalla 35mm, 2004, 20', Roma |
Il vecchio attore RAFFAELE PISU ha avuto una vita piena di successi e di soddisfazioni ma anche di drammi, incertezze e di fughe dalla realtà del mondo dello spettacolo.Chiamato dal regista TERESIO SPALLA a raccontare la sua esistenza è messo a confronto, da un montaggio serrato e ricco di dissolvenze intermittenti, con IGNAZIO OLIVA, attore trentenne che, dopo essere stato protagonista di film importanti di Bernardo Bertolucci, Claire People e altri, al fianco di interpreti internazionali, sta attraversando un periodo di crisi in cui ha deciso di dedicarsi alla documentaristica (ha girato due lungometraggi ambientati in Kenia) per un’associazione di volontariato. IGNAZIO non smetterà di fare l’attore ma, conscio della grave crisi che attraversa lo spettacolo italiano in generale e il cinema in particolare, si è creato una via d’uscita. All’opposto una giovane attrice, CECILIA CINARDI, ventenne, finora ha fatto solo televisione e spot pubblicitari perché non ha ancora avuto l’occasione di fare cinema. Ma è piena di speranza nonostante si rena conto anch’ella di non vivere in un momento particolarmente felice.Questo collage di interviste e dialoghi, in cui ogni tanto fa capolino il regista, si svolge a CINECITTA’, sui set abbandonati all’incuria di colossal americani, serie televisive, film di cui si è perduto il ricordo.In quest’atmosfera intrisa di cinema allo sbando i tre personaggi mettono alla prova tre concezioni diverse della vita che si notano nelle loro dichiarazioni che manifestano una concezione e una memoria totalmente diverse.Tutti e tre sono però pervasi dalla sensazione che, tra passato presente e futuro, il cinema italiano non può più appellarsi all’ieri e deve essere proiettato verso qualcosa di nuovo che ancora non ha nome e non ha tempo. |
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"La pianta"
di Antonello Novellino, Luca Granato dvcam,2005, 14', Salerno |
Marco è un studente di botanica, schivo ed introverso i suoi unici rapporti sociali si limitano a brevi e sporadici incontri con i coinquilini con cui divide l’appartamento e di cui non riesce a tollerare la presenza.. Il suo mondo di solitudine verrà scosso da un incontro inaspettato in una sera d’estate… |
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"O quasi tutti......o nessuno"
di Julia Pietrangeli minidv,2005, 18', Roma |
Roma. Eur Torrino. Una fiumana di persone arrivate con i pullman da Caserta, si riversa nella piazza gremita. Il corteo rumoroso e agitato sfila con bandiere, striscioni e cartelli, inneggiando slogan per le strade del quartiere. Sono i dipendenti di tre aziende del gruppo IBM (Sistemi Informativi, Albis e Selfin) coinvolti nel triste destino delle fusioni, esternalizzazioni e degli esuberi e quindi prossimi al licenziamento, i protagonisti della storica manifestazione dello scorso Ottobre. Ai cancelli della casa madre IBM trovano lo sbarramento delle forze dell’ordine in assetto anti-sommossa che impediscono loro di entrare.I lavoratori sono determinati. Affrontano con coraggio e disperazione il presidio militare. Attesa.. tensione con i poliziotti.. trattative estenuanti.. qualcuno riuscirà ad entrare.. |
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"The end of flowers"
di Arianna De Giorgi minidv, 2005, 16'30'', Roma |
In un bar nel mezzo del deserto una ragazzina ha le sue prime mestruazioni. Di fronte a lei solo un burbero camionista. “The end of flowers” è un film sulla crescita e sulla solitudine dove l’enfasi è racchiusa nel non detto, nel silenzio e nella ripetizione. |
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"La comunità"
di Walter Santini e Mariano Meini minidv, 2005, 15', Roma |
Due amici vivono in un villaggio sulle colline dove la comunità si dedica alla coltivazione della terra e all'allevamento di animali...regna un'atmosfera serena e pacifica, i due ragazzi sono legati fin dall'infanzia da una profonda e intima amicizia, ma l'equilibrio viene incrinato dall'arrivo di una ragazza fuggita dalla città... |
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"Non vedo l'ora"
di Barbara Folchitto e Giulia Troiano minidv, 2005, 16' 26'', Roma |
I quattordicenni Daniele e Federico, sfidando la vita, che li vuol far crescere troppo velocemente, decidono di invitare due ragazze molto più grandi ad uscire con loro (una è la figlia di una loro insegnante); si pongono come due ometti, ma quando la situazione degenerando, gli sfugge di mano, non avranno la capacità e la maturità di gestirla, ma soccomberanno con gli unici strumenti che hanno a disposizione: uno crollerà addormentato e l’altro diromperà in un pianto disperato. |
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"L'urlo"
di Andrea Tani minidv, 2005, 6'38'', Firenze |
Un uomo solo nella sue disperazione si addentra in un luogo isolato e qui rifiuta il suo malessere scavando una buca e urlando dentro il suo male. Da una stacco vediamo molti anni dopo lo stesso uomo che si muove inerte proprio in quel luogo che è diventato deserto e arido a causa del male che l’uomo gli ha “riversato dentro”. |
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"Luce artificiale"
di Andrea Tani minidv, 2005, 3'02'', Firenze |
Una strana collezionista di televisori da osservatrice diventa osservata dai suoi stessi oggetti di culto. Una visione diversa della realtà… la trasformazione del soggetto che percepisce l’immagine ad oggetto dell’immagine percepita. |
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"Il ladro"
di Andrea Tani minidv, 2005, 6'40'', Firenze |
Un ladro viene sorpreso da apparizioni che si verificano all’interno della casa che sta tentando di saccheggiare. Cosa sono? Fantasmi dal passato? Ricordi personali?... Il protagonista ne uscirà cambiato.E’ un percorso nell’inconscio in cui ciascuno può intravedere una parte di se stesso, delle proprie paure, delle proprie visioni o ricordi.. ma cosa o chi rappresentano? Una visione soggettiva del subconscio che ci accomuna. |
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"Intervista con me stesso"
di Francesco de Collibus minidv, 2005, 5'20'', Milano |
"Si faccia una domanda e si
dia...."Una risposta? Già, ma quale potrebbe mai essere la risposta in un caso simile? Cosa direste a voi stessi se la domanda fosse quella domanda che avete temuto o accarezzato per tutta la vita? Se la vostra imbecillità fosse palesemente rivelata a tutti coloro che -improvvidi- vi stanno guardando? Specie di fronte a un intervistatore molto particolare. |
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"Dediche d'amore"
di Alessandro Merluzzi minidv, 2005, 11', Roma |
Due righe sulla prima pagina di un libro. Un gesto semplice per comunicare qualcosa di più oltre la gioia di regalare un dono ad una persona cara. Claudio è pronto con la penna in mano e tanta buona volontà, ma imprevisti e un po’ di sfortuna rendono questo gesto molto più complicato del previsto. Ma non è detto che ciò non possa incoraggiarlo a creare qualcosa di molto più bello di una semplice dedica d’amore |
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"Portraits"
di Claudio Dezi minidv, 2005, 9', Roma |
Una donna vive una notte da incubo a causa di un complesso di colpa |
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"Mozart, l'amore e le sigarette"
di Leonardo Moggi 35mm, 2005, 15', Poggibonsi (Si) |
Rita e Giulio festeggiano, felici, il loro decimo anniversario di matrimonio ed in questa occasione i due giurano sul loro amore, di smettere di fumare……il loro solido legame inizierà a vacillare. |
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"Za la mort"
di Toni Trupia e Andrea Leanza 35mm, 2005, 15', Roma |
Giugno 1944. Un vecchio partigiano ruba un paio di stivali ad un ufficiale tedesco, mettendo a rischio di rappresaglia i civili.... |
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"100 percent"
di Teresa Paoli 16mm, 2004, 20', Prato |
In una visione da incubo di un futuro perfetto, le famiglie sono fabbricate su misura da un'agenzia universale che controlla le abitudini di ogni singolo individuo, attraverso i singoli profili di consumo, John è un anticonformista e un romantico che l'agenzia fa fatica a piazzare sul mercato delle coppie. Ma mancano pochi giorni al so trentesimo compleanno e John è forzato a scegliere tra la sua integrazione e un amore illegale. |
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"B/N"
di Enrico Vanni miniv, 2004, 6'30'', Milano |
Il bianco ed il nero, in un contesto metropolitano, dall'alba al tramonto, si incontrano..... |
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"5' 12''
di Enrico Vanni minidv, 2005, 7'50'' Milano |
Un inaspettato conto alla rovescia,pochi attimi e poi, come tutte le cose, anche il conto alla rovescia giunge alla sua fine. |
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"La strada"
di Sonia Iacobone minidv, 2005, 13', Orbassano (To) |
Una giovane ragazza percorre una strada, vuole morire, nasconde in lei un dolore troppo grande che non può più sopportare. Proprio su quella strada che dovrebbe portarla alla morte incappa in un piccolo imprevisto che le permettere di conoscere una persona. La persona in questione è una ragazza un po’ fuori dal normale che vive al buio anche di giorno e ha la testa fra le nuvole ma per entrambe quell’incontro sarà importante, riporterà la luce nelle loro vite cupe segnate da una morte che a loro insaputa le lega profondamente. |
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"Te lo leggo in faccia"
di Andrea Castoldi minidv, 2005, 12', Bellusco (Mi) |
L’ evoluzione della comunicazione mira a migliorare l’interazione tra gli uomini oppure a svilirne i valori?E’ questo che si chiede Francesco, chiamato a sostenere l’ennesimo colloquio di lavoro, nella speranza di riuscire finalmente a sbarcare il lunario.Ma che fare quando la scelta cade tra il vivere dignitosamente ed un’indegna ma allettante proposta di lavoro? |
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"La corsa"
di Massimo Cuffiani, Luca
Martignani minidv, 2005, 6', Imola(Bo) |
Una cosa dentro un parco ospedaliero, rappresenta metaforicamente un percorso dentro noi stessi ed alla società, alla ricerca di un equilibrio, in bilico tra razionale ed irrazionale, tra normale ed anormale. Una corsa valorizzata da un contesto fondamentale per la storia di Imola, l'ex ospedale psichiatrico dell'Osservanza, un luogo anch'esso alla ricecra del suo equilibrio |
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"Nadja - The child I never was"
di Alessandro Guida minidv, 2005, 19', Roma |
Nadja è una giovane clandestina ucraina che arriva in Italia con la falsa promessa di un lavoro. Andrea ha scoperto che la sua famiglia gli ha mentito per 16 anni. Roberto per i suoi 18 anni ha ricevuto dai suoi amici un regalo speciale. Tre storie di abbandono che si sfiorano. |
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"Alla fine del buio"
di Alessandro Guida minidv, 2005, 19', Roma |
Una ragazza alla ricerca di una vecchia fiamma del liceo, un giovane addetto alle pulizie di un ospedale che non riesce a liberarsi dal suo passato, un famoso scrittore ossessionato dall’amore. Tre persone, segnate e schiacciate dalla vita di ogni giorno, cercano una luce alla fine del buio. |
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"Case di piacere nel cuore della
vecchia Genova" di
Mario Galeotti minidv, 2005, 12' 30'' Genova |
Alla scoperta degli antichi
luoghi della prostituzione nel capoluogo ligure, attraverso la
testimonianza di chi ha potuto frequentarli prima dell'entrata in vigore
della famosa legge Merlin. Immagini erotiche d'annata si mescolano al
suggestivo scenario dei 'carruggi' genovesi e al racconto degli
intervistati, originando una visione delle cosiddette 'case chiuse' che
rischia di apparire nostalgica.
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"Keep Silent"
di Francesco Arcuri 2005, 8' , Parma |
"Fancy is a butterfly". Un inno all'immaginazione fugace e alle emozioni contrastanti. Breve come l'istante in cui si scopre la vita. Come una farfalla che si libera del suo bozzolo, una piccola bambola abbandona la sua scatola, impaziente come una bambina che vuole scoprire il mondo. Ma troppo presto arriva l'alba e la realtà prende il sopravvento. Il ritorno è obbligato, il sogno dura un istante ma è lungo e intenso quanto una vita. Quella della farfalla che ora chiude le ali. |
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"Da
Roma a Colonia un viaggio nella fede"
di Passarino Raffaele minidv, 2005, 17', Roma |
Documentario sul tema
della Giornata Mondiale della Gioventù, come una comunità vive la grande
esperienza della condivisione, la collaborazione tra milioni di giovani
può essere una valida alternativa all'odio che imperversa sul mondo?
Attraverso l'occhio della telecamera il racconto di una fantastica
avventura, che ha cambiato le nostre vite.
Vedere questa
esperienza come grande opportunita di viaggiare oltre che di preghiera,
visitare il mondo e imparare da altre culture.
All'interno del
documentario è presente anche un grande spunto giornalistico: L'intervista
al ministro del Turismo e delle donne dell'Australia, la quale rivela, un
giorno prima che il Papa annunciasse il luogo prestabilito per la prossima
GMG, che nel 2008 i giovani si inconteranno a Sidney.
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"Tabula Rasa (Diario 2005)"
di Carlo Cagnasso minidv, 2005, 4'30'', Torino |
Un quaderno di appunti, sorta di
video-valiga in cui ho ammucchiato un anno di amici, cartoni animati. storie mai portate a termine, viaggi, gesti e via dicendo. |
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"Cassandra" di
Flavio Armone, Federico
Faramia, Giuliano Moretto minidv, 2005, 20' , Torino |
Il mondo è sconvolto dal virus Cassandra. Max si rinchiude in un’aula scolastica per paura del virus. La relazione via ricetrasmittente con Dominique lo aiuterà a non aver più paura |
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"Io non so ballare" di
Luca Cococcetta minidv, 2005, L'Aquila |
Michele esplora le situazioni della sua vita, le amicizie, gli amori in un viaggio immaginifico tra esperienza e sogno fino a dovere fare una scelta-constatazione: quella di “non sapere ballare al ritmo di chi gli sta vicino”… |
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"Pont
au Prince" di Pivan
Lussola minidv, 2005, 7', Moncalieri (To) |
Un artista lontano dai propri
affetti spera di vendere i propri lavori per raccimolare un piccolo gruzzoletto che gli consenta di comprare il biglietto d'aereo per raggiungere i suoi cari nel lontano paradiso di Port au Prince. A volte per viaggiare i soldi non sono sufficienti, altre basta chiudere semplicemente gli occhi. |
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"Incuboss"
di Vincenzo Peluso minidv, 2005, 18'36'', Roma |
Rocchi e Collicchio sono due
spietati boss malavitosi, nemici per la pelle. Brandini è il poliziotto che da' loro la caccia con scarso successo. E' il classico esempio di lotta a tutto campo, una guerra senza esclusione di colpi dove non ha importanza da che parte si sta. La vita è comunque un incubo per tutti. |
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"Dejeuner
du matin" di Silvia
Monaci minidv, 2005, 4', Torino |
Tratto da una poesia di Jacques Prevert, "Dejeuner du matin" mostra i piccoli gesti rituali della colazione di una coppia in crisi |
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"E adesso?" di Enzo
Castiglione, Fabio Comi, Toni Giacalone minidv, 2003, 1' 12'' ,Venaria (To) |
Le barriere architettoniche non sono state ancora abbattute del tutto, soprattutto quelle mentali che inducono le persone, quando incontrano un "diverso", ad assumere un primo atteggiamento di indifferenza che può trasformarsi successivamente in ipocrita solidarietà. |
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"Qualcuno su cui sputare"
di Enzo Castiglione, Fabio Comi minidv 2002 , 14' , Venaria (To) |
Il corto narra di un immigrato clandestino albanese che desidera integrarsi nella società italiana. Deve però scontrarsi con la difficile realtà quotidiana, fatta di indifferenza, diffidenza, soprusi e violenza |
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"Sensi di colpa"
di Enzo
Castiglione, Toni Giacalone mindv, 2005, 1'40'' , Venaria (To) |
Il corto evidenzia il conflitto generazionale all'interno di una famiglia, in particolare con il sopraggiungere di un handicap acquisito, innescando tra i protagonisti una situazione di forte disagio. |
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"Il muro" di Enzo
Castiglione e Toni Giacalone minidv, 2005, 2' 47'' , Venaria (To) |
Nella nostra quotidianità, all'interno delle nostre case, nell'intimità delle nostre famiglie, esistono ancora dei muri che le pagine della storia collettiva purtroppo non riescono a far crollare. Questo perchè le loro fondamenta si reggono sul pregiudizio, la stupidità e l'egoismo dell'uomo. |
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"Legami affettivi" di
Enzo Castiglione mindv, 2004 , 1' 42'', Venaria (To) |
A volte i legami affettivi sono così forti da indurre certe persone a..... |
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"Semplicità" di Fabrizio
Priami minidv, 2005, Torino |
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"Posizione pericolosa"
di
Erberto Bottasso, Armando Casaroli, Riccardo Lipari, Luigi Rago, Daniela Re mini dv, 2005, 7', Torino |
Torino, maggio 2005: un giornalista e due cameraman sono chiamati d'urgenza presso una nota azienda dove parrebbe che un dirigente d'azienda minacci di buttarsi dall'ultimo piano del palazzo. Arrivati sul posto, insieme ad un usciere sornione e ad una signora un pò apprensiva, assisteranno all'evolversi della vicenda. |
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"Un cappello magico"
di
Gaetano Mannoni
minidv, 2005, 10' , Orbassano (To) |
Il film tratta in modo ironico situazioni di cui si sente sovente parlare e che non sono tanto allegre |
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"Che barba il cinema"
di
Michele Minutillo minidv, 2005, 10' 30'', Bologna |
Il cinema nel cinema, lì dove il prodotto dovrebbe essere già finito, c'è ancora spazio per progettarlo. E' il cinema impalpabile ma con le sue poltrone vuote, dove non si è più fruitori ma curiosi |
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"Shocking Rosa" di
Domenico Morreale e Stefano Sburlati dvcam ,2004 , 8', Torino |
Rosa: il tempo, gli eventi hanno lasciato un segno su di lei, un tempo in cui la traccia confusa, sta nella sua memoria. Una traccia conservata nei tremendi fotogrammi di celluloide che ogni giorno Rosa rievoca da l suo passato...Lo shock per Rosa è una questione di sopravvivenza |
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"Esposas
y Sonrisas" di Stefano
Sburlati dvcam, 2004, 2' , Torino |
In italiano significa "manette e sorrisi", ispirato ad una scritta su di un muro in un quartiere di Madrid, Lavapies, crocevia di immigrati, genti e culture. Video giocato sia sulle proporzioni sfalsate sia su azioni immediate. |
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"Beautiful Coffee" di
Stefano Sburlati Dvcam , 2004 , 2' , Torino |
Un pranzo stanco, una cucina soleggiata, che trasuda normalità. Protagonista una caffettiera, ed il caffè diventa simbolo di alcuni momenti, particolari ed abituali della giornata. |
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"Le chants de Maldoror" di Alberto Di Cintio e Fabio Bianchini Betacam, 2005, 20', Firenze |
L'universo di Maldoror, personaggio di Ducasse, si accende di fuochi e bestemmie, aggressioni e lacerazioni, in un intreccio dinamico di azioni e riflessioni, ribellione e parodia. Il dinamismo frenetico degli eventi narrati coinvolge direttamente la narrazione, la stessa struttura del linguaggio. |
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"Le sirene" di Francesco Colangelo Mini dv, 2005, 23' , Roma |
Due donne alle prese con la fine delle loro relazioni sentimentali. La voglia di parlarsi e di comunicare, che nasce dall'abitare una di fronte all'altra, solo dall'altra parte della strada, tra palazzi troppo vicini. Nelle loro solitudini le due ragazze si spiano. Ma la felicità sta realmente in quel poco degli altri che cogliamo attraverso il vetro di una finestra? Le loro storie diventano fatalmente una sola quando le due donne decidono finalmente di parlarsi. |
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"Reparto 14" di Valentina Giovananrdi, Valentina Neri e Antonietta Dicorato 2005, MiniDv, 18' , Roncofreddo (Fc) |
Attraverso l'intervista ad un famoso medico antipsichiatra, che ha lavorato per 23 anni nel manicomio di Imola salvando la vita a numerose donne, si racconta l'atrocità di questi luoghi e la pericolosità della psichiatria |
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"Kineocchio
'05. Omaggio a Dziga Vertov"
di Francesco Piccirillo 2005, Minidv, 18'36'' , Roma |
Cortometraggio che ripresenta la vita di una città, ispirandosi a Vetrov, con "L'uomo con la macchina da presa", distaccandosi dal puro documentario che, come nel film già citato, mirava a narrare una giornata tipo, ma, piuttosto, vivere la giornata della città attraverso gli incontri più o meno casuali di chi inconsciamente si trova ad interagire con vite di persone che per puro fatalismo, caos o divertimento, si trovano sulla strada. Cortometraggio di scambi, suggerimenti, comprensioni, attese e distanze; gli uomini e donne che si avvolgono e si svolgono come gomitoli di lana in un susseguirsi ed inseguirsi di necessità attese e disattese. Vi sono pezzi di chiunque e pezzi di nessuno, pezzi di passi e pezzi di orme, pezzi di chi racconta e di chi è raccontato |
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"Ernesto & Pimpi" di Giuliano Parodi Animazione, 2005, 3', Bolzano |
Cartone animato con 2 protagonisti : Ernesto, immigrato africano giunto a Bolzano nel 1994 come straniero di una squadra di hockey sul ghiaccio, e Pimpi, un gatto furbo ed egoista. Dopo alterne vicende i due si ritrovano a condividere lo stesso appartamento, dando vita ad una serie di esilaranti gag ed avventure. |
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"Senza nulla a pretendere"
di Luigi Corbino MiniDv, 2005, 11', Agrigento |
Una vicenda fantastica dove un uomo ha la possibilità di "cogliere l'attimo" con una fotocamera digitale. Ma l'oggetto non è destinato allo scopo per il quale è stato concepito. Dopo una buona azione è giusto aspettarsi una ricompensa? |
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"L'ultimo regalo" di
Sabina Erimacea 2005, 11' 15'', Padova |
Per Matteo, 7 anni, bambino dolce e diligente, è finalmente arrivato il giorno di Natale. |
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"Ritorno a casa" di Gianfranco Faini Minidv, 2005, 6' 25'', Brescia |
"Uno strano personaggio sta spiando all'interno di un cascinale: chi è e cosa vuole?" |
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"Elegia dell'Arca" di
Antonio
Puhalovich Minidv, 2005, 11'20'', Bari |
L’elegia dell’arca rappresenta il dramma irrisolto tra la volontà di cambiamento di una realtà degradata da una società priva di valori, che distrugge il passato, che si fonda su falsi ideali di benessere, sull’omologazione e sulla guerra, e la reale possibilità di trasformarla, da parte di chi, in nome di una ideologia che si ricollega alle lotte del movimento operaio, immagina un mondo diverso.Rispetto alla negatività della realtà storica, ritorna la poesia di Pasolini e la rievocazione di un mondo caratterizzato da una purezza antica, naturale, metastorica, mitica |
"Così felice" di Filippo Fraternali Minidv, 2005, 9' 33'', Oxford (Gb) |
Qual'è il giorno migliore della nostra vita? Quando siamo molto felici o molto tristi?Quando veniamo trattati bene o male?Quando distruggiamo o costruiamo? Quando manteniamo la nostra vecchia vita o quando ne costruiamo un'altra? |
"Give them a hand" di Filippo Fraternali Minidv, 2004, 2' 45'', Oxford (GB) |
Un problema sociale dimenticato. Rituali quotidiani che si consumano in angoli bui di case solitarie, sospettosamente rischiarati dalla luce dello schermo di un computer. |
"Freemessage" di Serena Nardi, Minidv, 2002, Laveno (Va), 7'40'' |
Un appuntamento mancato diventa motivo per riflettere sulle occasioni perse e sul fatto che la vita, spesso è solo un fatto di coincidenze o di mancanza di volontà |
"Prendersi alla Lettera" di Dario Oddenino Dvcam, 2004, 11' , Torino |
Perchè lasciarsi? Cosa c'è che non va in me? E' perchè sono ingrassato? E' qualcosa che ho fatto? C'è un altro? |